Visualizzazione post con etichetta books. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta books. Mostra tutti i post

mercoledì 13 giugno 2018

Il romanzo: che requisiti deve avere per indurmi all'acquisto e strapparmi un giudizio positivo a fine lettura

Ciao a tutte/i e ben ritrovati ancora una volta!




Oggi vi parlerò di cosa mi attira e cosa non mi attira di un libro, e sopratutto cosa deve avere per lasciarmi a bocca aperta (in senso positivo) a fine lettura. Premetto un paio di punti: si tratta solo di un affresco di ciò che vale per me e che, sicuramente varrà anche per la maggior parte di voi. Sono delle caratteristiche scontate che terranno conto più o meno tutti.
Altra cosa e non meno importante: non prediligo nessun genere di romanzo in particolare. Posso essere attratta e cimentarmi nella lettura di un romance allo stesso modo in cui posso appassionarmi a un fantasy. Ergo, il genere non influisce in alcun modo sulla mia valutazione finale.

1. LA COPERTINA

Va beh, 'mai giudicare un libro dalla copertina' dicevano... Però fidatevi che anche l'occhio, al principio, vuole la sua parte. Se l'immagine della copertina è ben strutturata e rimanda creativamente o indirettamente a qualche pezzo racchiuso nella storia, è quasi certo all'80% che mi poterà al passo successivo del 'pre-acquisto', ovvero la lettura della quarta di copertina.

2. QUARTA DI COPERTINA

Altra cosa che tutti i lettori (ovviamente) fanno prima dell'acquisto è la lettura della quarta di copertina. Essendo io stessa una scrittrice alle prime armi, so per certo dell'importanza di questo elemento. Questa ha il compito di racchiudere gli elementi chiave della storia, senza svelare troppo e quindi 'spoilerare'.
Se la quarta di copertina è accattivante e mi lascia un velo di mistero o curiosità, siamo già ad un passo dal benedetto acquisto.

3. PREZZO

Eh eh eh, penserete voi... Purtroppo, anche se non principalmente, il prezzo incide. Su questo non spenderò molte parole (notare il gioco di termini non voluto) e non voglio nemmeno indirettamente polemizzare sui prezzi, in quanto so benissimo che la cifra esposta è frutto di molteplici cose: numero di pagine, tipo di carta, rilegatura, nome della casa editrice, nome dell'autore etc. 
Fatto sta che il prezzo finale determina in parte la mia decisione, in base anche alle mie disponibilità economiche in quel preciso momento.

Va bene, mettiamo che il libro è stato finalmente acquistato. Arriviamo a fine lettura.




4. SCRITTURA DELL'AUTORE/ SCORREVOLEZZA NARRAZIONE

Per me è un punto fondamentale. Anche l'argomento più noioso o complicato racchiuso, però, in una storia scritta in modo chiaro e coinvolgente, porterà a una valutazione finale più che positiva. È questa la magia che mette in atto lo scrittore: far coinvolgere il lettore nella sua storia fino in fondo, per quanto scostante dai suoi gusti sia l'argomento trattato.

5. PERSONAGGI E AMBIENTAZIONE

Diciamo che quest'ultimo punto è racchiuso, in parte, in quello precedente. I personaggi devono innanzitutto essere tridimensionali e non figurine 2D o stereotipi di una determinata categoria. Come il mondo non è tutto bianco o tutto nero, nemmeno i personaggi di un libro devono esserlo.  
Anche l'ambientazione deve giocare la sua parte in una storia. Mi piace leggere di come i luoghi hanno una certa concomitanza con lo stato d'animo dei personaggi o del loro carattere, e sono quindi ben inseriti nella trama. Anche qui, però, il troppo stroppia e le lunghe e prolisse descrizioni fine a sé stesse non fanno altro che annoiare il lettore e distrarlo dalla lettura.

Beh, in fin dei conti non ho detto nulla di nuovo. So che penserete "Embè? Hai scoperto l'acqua calda".
Forse si, ma ci tenevo comunque a farvi conoscere la mia (banale) posizione in merito. :D



Cosa deve avere per voi, invece, un libro, per piacervi particolarmente? Quali sono gli aspetti che secondo voi influiscono maggiormente nel vostro acquisto e decisione finale? Fatemelo sapere nei commenti!

Ciao e alla prossima!











mercoledì 30 maggio 2018

Autopubblicazione, la mia esperienza con Streetlib e Youcanprint




Ciao a tutti/e, eccomi di nuovo qui per parlarvi di un argomento particolare: autopubblicare il proprio libro. Se fin da piccolo coltivi questa passione e vuoi finalmente far conoscere al mondo un tuo scritto, la prima porta che devi aprire è quella dell'autopubblicazione. Al giorno d'oggi numerosi siti ti permettono di farlo (Pubme, il mio libro etc), in maniera semplice e assolutamente economica.
In questa sede vi parlerò della mia personale esperienza con due in particolare: Streetlib e Youcanprint e vi lascerò con l'intervista fatta dal blog LiberamenteMe.



1) STREETLIB


Streetlib è una piattaforma di distribuzione di contenuti digitali e non su scala nazionale e internazionale. 
Il primo passo da fare è iscriversi gratuitamente, dopo di che potrai immediatamente caricare il tuo scritto in formato ePub con il pulsante Publish (puoi scegliere titolo, dimensioni copertina etc), in alternativa il sito ti da la possibilità di scriverlo direttamente online tramite l'opzione Write (un tool di authoring gratuito) , e successivamente di caricarlo online valido nei formati pub, epub2, epub3, pdf e mobi. 
Io ho utilizzato questa piattaforma solo ed esclusivamente per commercializzare l'ebook del mio primo romanzo, e devo dire che mi sono trovata veramente bene. Potevo modificare e cambiare parti del testo in qualsiasi momento, senza vincoli. In più, l'opzione di trasformarlo gratuitamente anche in modi, mi ha dato l'opportunità di poterlo inviare anche attraverso il Kindle. Non ho utilizzato streetlib per il cartaceo perché (a parer mio) i prezzi di ogni singola copia erano abbastanza alti rispetto appunto a quelli di Youcanprint. Ciononostante, vi consiglio di utilizzare la stessa piattaforma per entrambi i formati, sia per una questione di comodità che di facile "riconoscimento" del vostro scritto; infatti, mi sono resa conto che i lettori confondevano spesso le due cose (a volte cercavano l'ebook su Youcanprint invece che Streetlib e viceversa).

Vi lascio qui il link dove potete accedere direttamente a Streetlib.



2) YOUCANPRINT


Questa piattaforma di self publishing ti permette di pubblicare e stampare il tuo libro nel formato cartaceo, digitale e audiobook. 
Anche in questo caso è necessario iscriversi per accedere a tutti i servizi offerti. Difatti Youcanprint ti permette di ricevere: editing, correzione di bozze, traduzione e quarta di copertina. 
Personalmente mi sono trovata davvero bene con questa piattaforma, ho potuto stampare in maniera semplice e veloce il cartaceo del mio libro. Lo consiglio a tutti gli effetti!

Vi lascio qui il link del sito Youcanprint.


Eccoci arrivati al termine, ringrazio tantissimo L. di LiberamenteMe per avermi intervistata e per avermi dato l'opportunità di raccontare la mia esperienza.



INTERVISTA ALL'AUTRICE

💟💟💟💟💟💟💟💟💟💟💟

1)Come è venuta a conoscenza del metodo self publishing?



Ciao Lisa e grazie per questa intervista. Sono venuta a conoscenza del metodo self publishing grazie al passaparola, ma sopratutto a internet; e’ stato grazie al motore di ricerca google se ho potuto documentarmi a fondo sul self publishing.



            2)Cosa l'ha spinta a scegliere questa tipologia di pubblicazione?



             Diciamo che ho approfittato di questa nuova possibilità (prima inesistente) in quanto avrei avuto maggiori possibilità di far conoscere il mio scritto, nel bene e nel male.

  1. 3)Il self publishing è stata la sua prima scelta o aveva prima interpellato delle case editrici?


  2.  Il self publishing e’ stata in assoluto la mia prima scelta.

  1. 4)Quale piattaforma ha utilizzato per auto-pubblicarsi?


  2. Ho utilizzato streetlib per la pubblicazione ebook, mentre per quella cartacea ho preferito
    optare per youcanprint.

    5)Quali sono i criteri che l'hanno spinta a scegliere questa piattaforma piuttosto che un'altra?


    A dirla tutta ho preferito streetlib per la pubblicazione digitale e viceversa youcanprint per quella cartacea solo per motivi di praticità e risparmio.

  1. 6)In quale formato ha pubblicato? (cartaceo, e-book, audio-book)

  2. Cartaceo ed e-book.

  1. 7)L’opera è stata tradotta in altre lingue? Se sì, quali?

  2. No, solo italiano al momento.

  1. 8)Qual è la percentuale percepita sul prezzo di copertina?


     X Dal 20% al 40% ○ Dal 50% al 70% ○ Sopra al 70%

    9)Qual è stata l'area di distribuzione?


    ○ Nazionale ○ Europea X Internazionale

  1. 10)Quali sono (se ci sono state) le difficoltà che ha riscontrato nel percorso di auto- pubblicazione?


  2. A livello pratico nessuna; e’ stata una bella esperienza e ho gli assistenti di streetlib e youcanprint sempre disponibili per qualsiasi dubbio o evenienza.

  1.  11)Quali agevolazioni pensa di aver ottenuto, rispetto ad un editore tradizionale, con questo metodo?


  2. Sicuramente ho risparmiato sul prezzo di copertina e vendita.

  1. 12)Se una casa editrice volesse acquisire i diritti per il suo romanzo quale sarebbe la sua risposta e perchè?


  2. E’ successo e sono contentissima che una CE abbia deciso di pubblicare il mio romanzo, in quanto avrei una maggiore possibilità’ di far conoscere il mio libro, fare presentazioni ed essere guidata a 360 gradi.

    13)Nel caso pubblicasse un libro anche con una casa editrice, in futuro, pensa di utilizzare comunque il metodo di self publishing?


    Assolutamente si. Utilizzerei il self publishing senza ombra di dubbio.

    14)Consiglierebbe ad autori emergenti l'auto-pubblicazione e in particolare con la piattaforma da lei utilizzata?


  1. Lo consiglio senza ombra di dubbio, ogni autore emergente dovrebbe usufruire di questa splendida possibilità. 





A presto!










mercoledì 23 maggio 2018

"Memory", raccolta di poesie che ti lasciano senza fiato

Ciao a tutti/e! Eccomi di nuovo qui dopo una settimana per parlarvi di un libro che mi é piaciuto particolarmente.




Titolo: Memory
Autore: Filippo Parisi
Numero di pagine: 38
Autore: Montag edizioni
Filippo Parisi nasce a Colonia nel 1980 da una famiglia di emigrati. In giovane età si trasferisce a Palermo, dove inizia la sua formazione scolastica. Dopo un percorso politico che lo vede portatore di una ideologia di sinistra social democratica, decide di lasciare la carriera politica locale per dedicarsi a quella artistica.


Si tratta di "Memory di Filippo Parisi, una raccolta di poesie in cui l'autore esplora insieme al lettore il proprio animo interiore, trasmettendogli a pieno tutti i sentimenti di dolore e sofferenza che sta vivendo. Tema centrale in molte poesie è l'amore, quello sofferto, brutale, che ti lacera dentro.
Nonostante questo, riusciamo ad intravedere tra le righe un barlume di speranza, la voglia di rimettersi in gioco e riaprirsi all'amore e alla vita.
Ho deciso di riportarvi di seguito le due poesie che mi hanno colpito maggiormente: Vento, catene e lacrime e Veleno.
Non mi resta che lasciarvi soli con queste magiche parole e ringrazio ancora una volta l'autore Filippo Parisi per avermi omaggiato con le sue splendide poesie.

Vento, catene e lacrime

Impetuoso è questo vento
non mi fa planare come desidero
volare in alto come sogno.

Pesanti queste catene ai piedi
mi intrappolano
lasciano libera la mia fantasia.

Le lacrime che verso
cadono in questo deserto arido 
dove tutto è presente
fuorché la vita.



Veleno








A presto, Nicole.








giovedì 10 maggio 2018

Il mio tour a Torino

Ciao a tutti/e!
Questa settimana si sta rivelando particolarmente intensa ed entusiasmante; domenica pomeriggio, infatti, mi troverò al salone internazionale del libro a Torino e ho ancora un sacco di cose da organizzare!
Oggi però vi vorrei parlare di come si svolgeranno i miei due giorni in questa fantastica città, in modo anche da potervi consigliare nel caso doveste raggiungere la stessa meta. Non sarò sola, il mio compagno ha accettato con piacere di accompagnarmi (vorrei vedere) :D


Il nostro arrivo a Torino è previsto per mezzogiorno a Porta Nuova, dopo di ché raggiungeremo l'hotel per appoggiare le valigie.


La presentazione al salone è alle 14:30 del pomeriggio, quindi almeno per questo arco di tempo non riuscirò a visitare la città.
Ma arriviamo al dunque.



RISTORANTE PERUVIANO LAS LINEAS DE NASCAS


Ebbene si, la nostra prima tappa dopo il salone è proprio il ristorante etnico peruviano Las lineas de Nascas, in via Verzuolo 39. Adoro il cibo sudamericano, in particolare quello peruviano (il mio compagno è peruviano, sono abbastanza di parte :D). La loro specialità è il classico "pollo a la brasa" peruviano arricchito con insalata e salse, veramente fenomenale! Ve lo consiglio se cercate un posto dove mangiare tanto e pagare poco (il portafoglio vi ringrazierà). 
Link al ristorante: http://www.laslineasdenasca.com







PIAZZA VITTORIO VENETO



Questa immensa piazza a ridosso del fiume Po racchiude al suo interno una vasta gamma di pub e varie aree di intrattenimento. Come non farci una bella camminata (e magari qualche selfie)?





Eccezionalmente, questo lunedì non sarà cosi terrificante.

Partiamo subito! 

MUSEO EGIZIO




Che dire, è da quando sono bambina che sogno di visitare l'Egitto e le sue antiche meraviglie. Il museo egizio di Torino è un'ottima partenza! Ritenuto il secondo museo egizio più importante al mondo (dopo quello al Cairo), custodisce più di 16.000 reperti di cui 3.300 esposti al pubblico. Che altro aggiungere, assolutamente da visitare! 
Link al museo: http://www.museoegizio.it




PALAZZO REALE DI TORINO


Ultima tappa della mattinata: la dimora storica della famiglia Sabauda. Questo palazzo in stile barocco, diresse le sorti della città per oltre tre secoli. Se acquistate il biglietto dei musei potete direttamente accedere a: Palazzo reale, armeria reale, galleria Sabauda e museo antichità.





LA VENARIA REALE



Ecco che nel pomeriggio ci concentreremo solo ed esclusivamente a visitare questa meraviglia: la Venaria reale. Dista circa 10 chilometri dalla città di Torino ed è composta dalla reggia, i suoi immensi giardini e il castello della Mandria. Un capolavoro architettonico e storico che non potete non visitare a Torino! 




Purtroppo non faremo in tempo a rimanere a Torino tutto il pomeriggio, alle 17 dovremo fare ritorno alla stazione Porta Nuova.
Sarà sicuramente un viaggio istruttivo e interessante, non vedo l'ora di partire!

E voi? Siete mai stati in questa splendida città? Se si, quale posto avete visitato? 

Alla prossima!

Nicole.













domenica 6 maggio 2018

Top 5 libri da leggere la domenica

Ciao a tutte/i!
Se siete le classiche persone che come me preferiscono passare la domenica a casa tranquilli in compagnia di un buon libro, beh questa è la classifica che fa per voi!
Ecco quindi i 5 libri da leggere la domenica! Partiamo subito:

5) UNA PIÙ UNO di Jojo Moyes



In coda alla classifica troviamo "Una più uno": Jess Thomas, giovane madre single di due figli problematici, incontrerà per caso Ed Nicholls, uomo di successo, travolto da una crisi interiore profonda. Riusciranno i due a superare le loro divergenze? Un libro attuale, dove Jojo Moyes mostra le difficoltà che devono affrontare al mondo d'oggi i genitori single (e non).

4) LA LISTA DEI MIEI DESIDERI di Lori Nelson Spielman


L'autrice con questo scritto ha voluto esplorare la vasta gamma di sentimenti ed emozioni che ruotano attorno al nucleo famigliare: felicità, rabbia, tristezza, rancore, risentimento e tanto altro.
Riuscirà la protagonista a raggiungere gli obiettivi prefissati grazie alla sua nuova lista dei desideri? Sta a voi scoprirlo ;)

Estratto: "Sono un guscio di noce nel bel mezzo di un uragano.
Mi aggrappo al letto come se fosse la mia ancora di salvezza e aspetto che passi la tempesta".

3) TUTTA COLPA DELLA MIA IMPAZIENZA (e di un fiore appena sbocciato) di Virginia Bramati


L'insofferenza di Agnese verso il principio de "la calma è la virtù dei forti", una notizia inaspettata e i semi di un fiore comparsi tra le pagine di un libro, sono gli ingredienti principali del libro di Virginia Bramati. Non commuoversi è impossibile; un romanzo che cattura dalla prima all'ultima pagina. Assolutamente consigliato.

Estratto: "Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward". 

2) TREDICI di Jay Asher


Premessa: ad eccezione di molti, ho guardato la serie TV prima di leggere il libro. Dalla visione della pellicola ne sono uscita super delusa; sceneggiatura piatta e recitazione dei personaggi scarsa; la serie non ha saputo trasmettermi a pieno il messaggio che l'autore voleva lanciare con il romanzo. Che i libri siano anni luce avanti rispetto ai film è storia saputa, cosí mi sono detta "leggiamolo". Ebbene si, in parte mi sono ricreduta. Tema super attuale, lo consiglio a tutti: madri, padri, nonni e naturalmente adolescenti. 

Estratto: “I hope you’re ready, because I’m about to tell you the story of my life. More specifically, why my life ended. And if you’re listening to these tapes, you’re one of the reasons why. 
Spero tu sia pronto, perché sto per raccontarti la storia della mia vita. Ad esser più precisi, del perché la mia vita è finita. Se stai ascoltando queste registrazioni, allora tu sei uno dei motivi.”

1) NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE di Matteo Bussola



In cima alla classifica troviamo "Notti in bianco, baci a colazione" di Matteo Bussola. Un libro che racconta la quotidianità di un padre che, con tre figlie, ritrova improvvisamente la propria vita stravolta. In una società dove la paternità viene spesso sottovalutata, Matteo Bussola è stato capace di riportarla in superficie con ironia e semplicità.

Estratto: “Una delle cose che impari quando diventi padre, una specie d’illuminazione che parte dal primo giorno e poi metti a fuoco meglio negli anni, è che non è vera quella storia che raccogli quel che semini. Seminare non serve a nulla se non predisponi anche un impianto di irrigazione, tieni lontani i parassiti, levi le erbacce, metti dei sostegni fino a quando le piante non saranno abbastanza forti per reggersi da sole. Se non sei lì a tirarle su quando il vento le ha piegate a terra.
Vale per qualunque tipo di amore, ma io l'ho capito davvero solo così.Non si raccoglie quel che si semina e basta, non è vero niente. Raccogliamo solo ciò di cui ci prendiamo cura, sempre.”  


Voi, che ne pensate di questi libri? Ne avete letto qualcuno? Fatemi sapere nei commenti!

A presto,
Nicole