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venerdì 3 agosto 2018

I cinque libri da leggere sotto l'ombrellone

Ciao a tutti/e ben ritrovati!
Il caldo degli ultimi giorni mi ha stesa letteralmente (40 gradi nella provincia di Modena), vorrei proprio chiudere gli occhi e svegliarmi in un luogo fresco. Ahimè, dovrò aspettare la fine di questo rovente mese per godermi giorni di vacanza.


Voi come state passando questi primi giorni di Agosto? Le mie letture procedono molto a rilento, vorrei recuperare in fretta (sopratutto gli ultimi libri vinti ai giveaway, presto vi svelerò di più).

Se siete già al mare, quali libri vi stanno tenendo compagnia? Io ne ho cinque da consigliarvi nel caso foste ancora in fase di "pre-partenza".
Ho avuto il piacere di leggerli (in tempi diversi) e arrivare alla fine con un velo di sorriso sulle labbra.
Si tratta di letture molto leggere, qualora si voglia liberare la mente dal trambusto quotidiano o da letture più impegnative. L'ultimo menzionato è un classico, l'avrò letto almeno cinque volte ( il film, invece, ho perso il conto).

Scopriamoli insieme!

1. LA TRECCIA di Laetitia Colombani (Nord)


SINOSSI: 

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montréal che ha sacrificato affetti e sogni sull’altare della carriera.
Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l’impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

2. CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI di Federica Bosco (Garzanti)


SINOSSI:

Quando l’amicizia è infinita come il mare 

A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

3. E ALLORA BACIAMI di Roberto Emanuelli (Rizzoli)


SINOSSI:

L'amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi. Ti prende dritto al cuore e alla testa, e a quel punto è già troppo tardi: il tempo, la distanza, le tempeste piccole e grandi, non c'è più niente che possa fermarlo. Ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che l'ha sentito bruciare sulla pelle e ancora non riesce a liberarsi dai ricordi. Da quando Angela se n'è andata ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. L'amore, adesso, Leonardo lo cerca nelle cose semplici: nei sorrisi soddisfatti dei clienti quando ripara le loro auto; nella musica che ascolta sulla sua Duetto d'epoca o nelle serate con gli amici di una vita. E poi c'è Laura, la figlia di diciassette anni, sempre più bella, ma anche terribilmente distante. Lei l'amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è fuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d'amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo insieme.

4. UN'ESTATE MAGICA di Corina Bomann (Giunti)


SINOSSI:
È un po' di tempo che le cose per Wiebke non vanno per il verso giusto. Non ha passato uno degli esami più importanti del suo corso di laurea in biologia, ha lasciato il fidanzato che la tradiva, e la sua migliore amica passerà delle romantiche vacanze con il nuovo amore, lasciandola sola in città per tutta l'estate: una prospettiva davvero sconfortante. Chissà se la zia Larissa vorrà ospitarla per un paio di settimane nella sua casa in campagna sulle sponde del lago di Müritz? Da sempre un mito per Wiebke, Larissa è single, indipendente e creativa; è fuggita dalla città dopo aver tagliato i ponti con la famiglia in maniera turbolenta. Wiebke non conosce il segreto che sta dietro a questa decisione: sa solo che dodici anni prima Larissa ha perso in modo tragico il suo grande amore, e da quel momento si è rifugiata in campagna, dove dipinge magnifiche scarpe da sposa e coltiva more, circondata dai suoi animali. L'arrivo di Wiebke, con la sua vitalità e il suo affetto, crea scompiglio nella vita di Larissa e del piccolo paesino in cui vive, mettendo alle strette la zia: è giunto il momento di imprimere una svolta alla sua esistenza, complice anche il nuovo, misterioso vicino di casa... Ma riusciranno le due donne a reagire agli imprevisti che ogni trasformazione porta con sé?

5. LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA di Nicolas Sparks (Picwick)


SINOSSI:

North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa...








Voi, li avete letti tutti? Quale vi è piaciuto maggiormente?
Fatemelo sapere in un commento.

Alla prossima!







































mercoledì 13 giugno 2018

Il romanzo: che requisiti deve avere per indurmi all'acquisto e strapparmi un giudizio positivo a fine lettura

Ciao a tutte/i e ben ritrovati ancora una volta!




Oggi vi parlerò di cosa mi attira e cosa non mi attira di un libro, e sopratutto cosa deve avere per lasciarmi a bocca aperta (in senso positivo) a fine lettura. Premetto un paio di punti: si tratta solo di un affresco di ciò che vale per me e che, sicuramente varrà anche per la maggior parte di voi. Sono delle caratteristiche scontate che terranno conto più o meno tutti.
Altra cosa e non meno importante: non prediligo nessun genere di romanzo in particolare. Posso essere attratta e cimentarmi nella lettura di un romance allo stesso modo in cui posso appassionarmi a un fantasy. Ergo, il genere non influisce in alcun modo sulla mia valutazione finale.

1. LA COPERTINA

Va beh, 'mai giudicare un libro dalla copertina' dicevano... Però fidatevi che anche l'occhio, al principio, vuole la sua parte. Se l'immagine della copertina è ben strutturata e rimanda creativamente o indirettamente a qualche pezzo racchiuso nella storia, è quasi certo all'80% che mi poterà al passo successivo del 'pre-acquisto', ovvero la lettura della quarta di copertina.

2. QUARTA DI COPERTINA

Altra cosa che tutti i lettori (ovviamente) fanno prima dell'acquisto è la lettura della quarta di copertina. Essendo io stessa una scrittrice alle prime armi, so per certo dell'importanza di questo elemento. Questa ha il compito di racchiudere gli elementi chiave della storia, senza svelare troppo e quindi 'spoilerare'.
Se la quarta di copertina è accattivante e mi lascia un velo di mistero o curiosità, siamo già ad un passo dal benedetto acquisto.

3. PREZZO

Eh eh eh, penserete voi... Purtroppo, anche se non principalmente, il prezzo incide. Su questo non spenderò molte parole (notare il gioco di termini non voluto) e non voglio nemmeno indirettamente polemizzare sui prezzi, in quanto so benissimo che la cifra esposta è frutto di molteplici cose: numero di pagine, tipo di carta, rilegatura, nome della casa editrice, nome dell'autore etc. 
Fatto sta che il prezzo finale determina in parte la mia decisione, in base anche alle mie disponibilità economiche in quel preciso momento.

Va bene, mettiamo che il libro è stato finalmente acquistato. Arriviamo a fine lettura.




4. SCRITTURA DELL'AUTORE/ SCORREVOLEZZA NARRAZIONE

Per me è un punto fondamentale. Anche l'argomento più noioso o complicato racchiuso, però, in una storia scritta in modo chiaro e coinvolgente, porterà a una valutazione finale più che positiva. È questa la magia che mette in atto lo scrittore: far coinvolgere il lettore nella sua storia fino in fondo, per quanto scostante dai suoi gusti sia l'argomento trattato.

5. PERSONAGGI E AMBIENTAZIONE

Diciamo che quest'ultimo punto è racchiuso, in parte, in quello precedente. I personaggi devono innanzitutto essere tridimensionali e non figurine 2D o stereotipi di una determinata categoria. Come il mondo non è tutto bianco o tutto nero, nemmeno i personaggi di un libro devono esserlo.  
Anche l'ambientazione deve giocare la sua parte in una storia. Mi piace leggere di come i luoghi hanno una certa concomitanza con lo stato d'animo dei personaggi o del loro carattere, e sono quindi ben inseriti nella trama. Anche qui, però, il troppo stroppia e le lunghe e prolisse descrizioni fine a sé stesse non fanno altro che annoiare il lettore e distrarlo dalla lettura.

Beh, in fin dei conti non ho detto nulla di nuovo. So che penserete "Embè? Hai scoperto l'acqua calda".
Forse si, ma ci tenevo comunque a farvi conoscere la mia (banale) posizione in merito. :D



Cosa deve avere per voi, invece, un libro, per piacervi particolarmente? Quali sono gli aspetti che secondo voi influiscono maggiormente nel vostro acquisto e decisione finale? Fatemelo sapere nei commenti!

Ciao e alla prossima!











mercoledì 30 maggio 2018

Autopubblicazione, la mia esperienza con Streetlib e Youcanprint




Ciao a tutti/e, eccomi di nuovo qui per parlarvi di un argomento particolare: autopubblicare il proprio libro. Se fin da piccolo coltivi questa passione e vuoi finalmente far conoscere al mondo un tuo scritto, la prima porta che devi aprire è quella dell'autopubblicazione. Al giorno d'oggi numerosi siti ti permettono di farlo (Pubme, il mio libro etc), in maniera semplice e assolutamente economica.
In questa sede vi parlerò della mia personale esperienza con due in particolare: Streetlib e Youcanprint e vi lascerò con l'intervista fatta dal blog LiberamenteMe.



1) STREETLIB


Streetlib è una piattaforma di distribuzione di contenuti digitali e non su scala nazionale e internazionale. 
Il primo passo da fare è iscriversi gratuitamente, dopo di che potrai immediatamente caricare il tuo scritto in formato ePub con il pulsante Publish (puoi scegliere titolo, dimensioni copertina etc), in alternativa il sito ti da la possibilità di scriverlo direttamente online tramite l'opzione Write (un tool di authoring gratuito) , e successivamente di caricarlo online valido nei formati pub, epub2, epub3, pdf e mobi. 
Io ho utilizzato questa piattaforma solo ed esclusivamente per commercializzare l'ebook del mio primo romanzo, e devo dire che mi sono trovata veramente bene. Potevo modificare e cambiare parti del testo in qualsiasi momento, senza vincoli. In più, l'opzione di trasformarlo gratuitamente anche in modi, mi ha dato l'opportunità di poterlo inviare anche attraverso il Kindle. Non ho utilizzato streetlib per il cartaceo perché (a parer mio) i prezzi di ogni singola copia erano abbastanza alti rispetto appunto a quelli di Youcanprint. Ciononostante, vi consiglio di utilizzare la stessa piattaforma per entrambi i formati, sia per una questione di comodità che di facile "riconoscimento" del vostro scritto; infatti, mi sono resa conto che i lettori confondevano spesso le due cose (a volte cercavano l'ebook su Youcanprint invece che Streetlib e viceversa).

Vi lascio qui il link dove potete accedere direttamente a Streetlib.



2) YOUCANPRINT


Questa piattaforma di self publishing ti permette di pubblicare e stampare il tuo libro nel formato cartaceo, digitale e audiobook. 
Anche in questo caso è necessario iscriversi per accedere a tutti i servizi offerti. Difatti Youcanprint ti permette di ricevere: editing, correzione di bozze, traduzione e quarta di copertina. 
Personalmente mi sono trovata davvero bene con questa piattaforma, ho potuto stampare in maniera semplice e veloce il cartaceo del mio libro. Lo consiglio a tutti gli effetti!

Vi lascio qui il link del sito Youcanprint.


Eccoci arrivati al termine, ringrazio tantissimo L. di LiberamenteMe per avermi intervistata e per avermi dato l'opportunità di raccontare la mia esperienza.



INTERVISTA ALL'AUTRICE

💟💟💟💟💟💟💟💟💟💟💟

1)Come è venuta a conoscenza del metodo self publishing?



Ciao Lisa e grazie per questa intervista. Sono venuta a conoscenza del metodo self publishing grazie al passaparola, ma sopratutto a internet; e’ stato grazie al motore di ricerca google se ho potuto documentarmi a fondo sul self publishing.



            2)Cosa l'ha spinta a scegliere questa tipologia di pubblicazione?



             Diciamo che ho approfittato di questa nuova possibilità (prima inesistente) in quanto avrei avuto maggiori possibilità di far conoscere il mio scritto, nel bene e nel male.

  1. 3)Il self publishing è stata la sua prima scelta o aveva prima interpellato delle case editrici?


  2.  Il self publishing e’ stata in assoluto la mia prima scelta.

  1. 4)Quale piattaforma ha utilizzato per auto-pubblicarsi?


  2. Ho utilizzato streetlib per la pubblicazione ebook, mentre per quella cartacea ho preferito
    optare per youcanprint.

    5)Quali sono i criteri che l'hanno spinta a scegliere questa piattaforma piuttosto che un'altra?


    A dirla tutta ho preferito streetlib per la pubblicazione digitale e viceversa youcanprint per quella cartacea solo per motivi di praticità e risparmio.

  1. 6)In quale formato ha pubblicato? (cartaceo, e-book, audio-book)

  2. Cartaceo ed e-book.

  1. 7)L’opera è stata tradotta in altre lingue? Se sì, quali?

  2. No, solo italiano al momento.

  1. 8)Qual è la percentuale percepita sul prezzo di copertina?


     X Dal 20% al 40% ○ Dal 50% al 70% ○ Sopra al 70%

    9)Qual è stata l'area di distribuzione?


    ○ Nazionale ○ Europea X Internazionale

  1. 10)Quali sono (se ci sono state) le difficoltà che ha riscontrato nel percorso di auto- pubblicazione?


  2. A livello pratico nessuna; e’ stata una bella esperienza e ho gli assistenti di streetlib e youcanprint sempre disponibili per qualsiasi dubbio o evenienza.

  1.  11)Quali agevolazioni pensa di aver ottenuto, rispetto ad un editore tradizionale, con questo metodo?


  2. Sicuramente ho risparmiato sul prezzo di copertina e vendita.

  1. 12)Se una casa editrice volesse acquisire i diritti per il suo romanzo quale sarebbe la sua risposta e perchè?


  2. E’ successo e sono contentissima che una CE abbia deciso di pubblicare il mio romanzo, in quanto avrei una maggiore possibilità’ di far conoscere il mio libro, fare presentazioni ed essere guidata a 360 gradi.

    13)Nel caso pubblicasse un libro anche con una casa editrice, in futuro, pensa di utilizzare comunque il metodo di self publishing?


    Assolutamente si. Utilizzerei il self publishing senza ombra di dubbio.

    14)Consiglierebbe ad autori emergenti l'auto-pubblicazione e in particolare con la piattaforma da lei utilizzata?


  1. Lo consiglio senza ombra di dubbio, ogni autore emergente dovrebbe usufruire di questa splendida possibilità. 





A presto!